articolo blog Samdea Mala

So Ham: il mantra del respiro e lo spazio tra i pensieri

So Ham ((talvolta traslitterato anche "So Hum" o "Soham" — sono varianti diverse dello stesso termine sanscrito, non una forma più recente dell'altra) è un antico mantra sanscrito che significa "Io sono Quello", un'espressione, nella tradizione Vedanta, della connessione intrinseca tra il sé individuale e la coscienza universale. In questa tradizione si dice che la formula porti con sé profonde vibrazioni di consapevolezza e unione, aiutando chi la pratica a riconoscere la propria vera natura al di là delle distinzioni di forma e identità, connettendolo a un senso di unità oltre ogni apparente separazione.

so hum il mantra del respiro

Conosciuto anche come il "Mantra del Respiro," So Ham si armonizza naturalmente con il ritmo della respirazione. Chi lo pratica lo descrive come una formula sacra che porta con sé una sensazione di consapevolezza e connessione spirituale, fondendosi con il ritmo naturale del respiro.

  • "So" accompagna l'inspirazione.
  • "Ham" accompagna l'espirazione.

Recitarlo, in silenzio o a voce alta, viene inteso nella tradizione come un modo per sintonizzarsi su un'unità che esiste al di là delle differenze esterne, riposando in un senso di pace sotto l'esperienza quotidiana. Con la sua traduzione letterale, "Io sono Quello," costituisce un invito a riconoscere la propria vera natura, al di là delle distinzioni di forma e identità.

So Ham e il processo del lasciare andare

Vedi l'incontro di Entropics su questo tema e sull'uso del mantra

Del respiro tratteniamo solo ciò che serve, e lasciamo andare ciò che non ci serve più, in un flusso spesso descritto come ritmo essenziale dell'esistenza. Questo mantra viene tradizionalmente usato come supporto nel processo di rilascio e trasformazione interiore. Recitarlo viene inteso, in questa tradizione, come un modo per riconnettersi a un senso di unità e presenza, allentando identità rigide, paure e tensioni legate al mondo materiale o all'ego, e dissolvendo un senso di separazione, facendo spazio a pace e consapevolezza.

Questo antico mantra sanscrito, che significa "io sono lui" o "io sono quello," richiama la connessione intrinseca tra l'individuo e quella che la tradizione chiama coscienza universale. Nel suo significato più profondo, So Ham rappresenta l'interconnessione tra l'individuo e la coscienza divina, un invito a riconoscere che non siamo entità isolate, ma parte di un tutto più grande.

Il mantra e la quiete mentale

L'attività mentale è incessante e si manifesta attraverso un flusso costante di pensieri che ricordano il passato, immaginano il futuro e discutono con sé stessi. Questa continua ruminazione può portare a rivivere situazioni passate, talvolta spiacevoli, e ad anticipare eventi futuri con ansia e paura, consumando le nostre energie nervose e minando la fiducia in noi stessi. Questo disordine mentale si riflette anche sul corpo, causando tensioni muscolari e contrazioni involontarie che possono influenzare vari organi attraverso il sistema nervoso.

Il primo passo per affrontare questo stato è prendere consapevolezza dei segni fisici di stress: tensione nella fronte, mandibola serrata, spalle contratte, mani chiuse. Uno dei segnali più evidenti di stress è il respiro irregolare: se trattenuto, superficiale o corto, indica uno stato di tensione fisica e mentale. So Ham, sincronizzato con la respirazione, è un modo tradizionale per collegare corpo, mente e attenzione, e molte persone lo trovano genuinamente calmante, anche se la calma nasce dal gesto costante e ripetuto di prestare attenzione al proprio respiro, non da una proprietà intrinseca delle sillabe stesse.

La recitazione silenziosa del mantra

Questa pratica sincronizza il suono del mantra con il movimento del respiro, creando un ponte tra corpo, mente e la pratica stessa. Per praticare So Ham in armonia con il respiro, è essenziale recitarlo mentalmente, poiché è davvero impossibile emettere suoni durante l'inspirazione. Un paio di "maestri" di yoga in passato hanno tentato di convincermi del contrario, ma la realtà è evidente, basta provare per verificarlo.

La meditazione è un modo per entrare in contatto con una consapevolezza più profonda, oltre i limiti della mente attiva e concettuale.

Non è necessario concentrarsi intensamente sul mantra, perché la concentrazione tende a rendere la mente ancora più attiva. Piuttosto, lascia che la tua attenzione segua il mantra con naturalezza. Se si sposta su altri pensieri, non opporti e non cercare di controllarla.

Quando ti accorgi di esserti allontanata dal mantra, semplicemente riportaci la tua attenzione con gentilezza. Il senso della pratica non sta né nel mantra né nei pensieri, ma nello spazio di consapevolezza che esiste tra di essi.

Quella quieta presenza viene spesso descritta come più vicina al tuo vero sé rispetto al mantra o ai pensieri stessi: uno sfondo silenzioso da cui i pensieri emergono e nel quale si dissolvono, un po' come lo schermo di un computer su cui appaiono e scompaiono le immagini.

Con la pratica quotidiana, senza aspettative né giudizi, quella consapevolezza più silenziosa tende a emergere più naturalmente. Molte persone descrivono di trovarvi maggiore chiarezza mentale, benessere fisico, e uno stato più aperto e stabile della mente.

LA PRATICA DEL SO HAM

La pratica del mantra So Ham è semplice. Ecco come puoi iniziare:

  1. Trova un luogo tranquillo e comodo dove puoi sederti senza distrazioni. Assicurati di essere in una posizione rilassata con la schiena dritta.
  2. Chiudi gli occhi e prendi alcuni respiri profondi per rilassare il corpo e la mente. Lascia andare le tensioni e le preoccupazioni del giorno.
  3. Inizia a ripetere mentalmente il mantra So Ham, sincronizzandolo con il tuo respiro. Lascia che il suono "So" accompagni il respiro in entrata e il suono "Ham" accompagni il respiro in uscita.
  4. Continua a ripetere il mantra con calma e attenzione, lasciando che il ritmo del respiro e del mantra ti guidi verso uno stato più quieto.
  5. Mentre continui, osserva come il respiro tenda a stabilizzarsi, diventando più profondo e regolare. Nota se qualche tensione si allenta, e lascia che la mente si assesti insieme al corpo.
  6. Alla fine della pratica, prenditi qualche istante per sederti in silenzio e notare semplicemente come ti senti. Porta con te quella sensazione di stabilità nel resto della giornata.

Il potere della pratica regolare

Molte persone che praticano regolarmente il mantra So Ham riportano un maggiore senso di rilassamento, chiarezza mentale e riduzione dello stress, insieme a una migliore concentrazione e consapevolezza di sé. Oltre a questo, viene spesso descritto come un modo per sentirsi più a proprio agio nel corpo e nella mente, e come compagno per chi desidera restare in contatto con se stesso in modo più costante. Con la pratica regolare, questo mantra può diventare un punto fermo a cui tornare nel proprio cammino, qualunque forma esso prenda per te.

UNA CURIOSITÀ
Ripetuto nel tempo, il suono "So Ham" si dice si trasformi in "Hamsa," che rappresenta il cigno, simbolo del Sé e della conoscenza nell'iconografia indiana. Secondo la leggenda, se si presenta al cigno una bevanda contenente acqua (simbolo dell'illusione) e latte (simbolo della realtà), esso è in grado di separarli e bere solo il latte. Il titolo attribuito a un maestro spirituale capace di discernere la verità dall'illusione è "Paramahamsa."

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